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Italrugby, Lamaro verso la Francia: “La precisione sarà fondamentale”

Lille – La Nazionale Italiana Maschile affronterà la Francia alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille domenica 22 febbraio alle 16.10, match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmesso in diretta su SKy Sport Arena, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. “Rispetto all’ultima partita di due anni fa a Lille siamo sicuramente abbiamo fatto passi in avanti – ha dichiarato Michele Lamaro – anche se siamo stati altalenanti. L’obiettivo di tutti è chiaro: cercare di migliorarci partita dopo partita. Credo che stiamo andando in questa direzione in questi due anni, con alcuni momenti di down. Il processo è stato preso bene da tutti i giocatori”. Sul rientro nel gruppo di Ange Capuozzo ha dichiarato: “Lo conosciamo bene sia come giocatore che come persona. E’ importante sia in campo che fuori per quello che riesce a dare alla squadra. Voglio anche dire che secondo me Lorenzo Pani ha fatto una grande partita la settimana scorsa e forse questo da ancora più valore al suo rientro perché sa che la profondità della squadra è importante”. “Non c’è mai un momento più o meno giusto per affrontare squadre come Francia. Hanno fatto un novembre di altissima qualità, compreso l’inizio del Sei Nazioni. Sarà sicuramente una squadra difficile da affrontare. Il focus domani sarà su di noi, su quello che possiamo fare e cercare di essere il più precisi possibile”. “E’ giusto dare spazio a tutte le emozioni prima di una partita come queste. Affronteremo questa partita nel modo giusto, consapevoli di quello che possiamo fare e che davanti a noi avremo una squadra fortissima”. “Contro la Francia – prosegue Lamaro – non puoi che dare il 100%. Contrattacco e turnover sono forse tra le loro caratteristiche principali. In questa partita non possiamo permetterci di fare troppi errori. Quanto riusciremo a essere precisi potrà influenzare la partita più delle altre settimane. Penso che questa settimana dovremo esserlo ancora di più e ci aspetta un esame ancora più grande” ha concluso il capitano azzurro.  
21 Febbraio 2026 - 4 ore fa
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Coppa Italia maschile: Petrarca Padova e Valorugby Emilia in finale

Al Memo Geremia di Padova la formazione di casa supera il Viadana 33 – 29; Allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia il Valorugby si impone sulle Fiamme Oro 27-18.Sabato 28 febbraio a Reggio Emilia l’ultimo atto della competizione (calcio d’inizio ore 15:00) Roma - Superando rispettivamente Viadana (33 - 29) e Fiamme Oro (27-18), Petrarca Padova e Valorugby Emilia hanno conquistato il lasciapassare per la Finale del prossimo 28 febbraio che assegnerà il secondo trofeo di stagione (il primo è stato ad appannaggio della Femi-Cz Rovigo in Supercoppa). Si è giocato questo pomeriggio al Memo Geremia di Padova e allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia, teatro quest'ultimo sabato prossimo dell’ultimo atto della competizione. A Padova faticano gli uomini di Victor Jimenz che chiudono la prima frazione di gioco sotto di 9 punti (14-23) e recuperano il match negli ultimi 20 minuti di gioco. A Reggio Emilia I Diavoli partono fortissimo e si portano subito in vantaggio al secondo minuto di gioco. I Cremisi non si arrendono e reagiscono con orgoglio. Valorugby, però, riuscirà a mantenere le distanze ed il dominio per tutta la durata del match. Padova, Stadio Plebiscito, Petrarca Rugby - 21 febbraio 2026Coppa Italia - Semifinale MaschilePetrarca Rugby vs Rugby Viadana 1970 33-29 (p.t. 14-23)Marcatori: p.t. 5’ cp. Ferro (0-3); 8’ m. Botturi, tr Lyle (7-3); 12’ m. Jelic, tr. Ferro (7-10); 18’ cp. Ferro (7-13); 22’ m. Jannelli, tr Ferro (7-20); 27' m. Telandro, tr Lyle (14-20); 32’ cp Ferro (14-23) s.t. 45’ cp. Ferro (14-26); 63’ m. Scalabrin, tr. Lyle (21-26); 67’ cp. Ceballos (21-29); 76’ m. Minervino, tr Lyle (28-29); 80’ m. Minervino (33-29)Petrarca Rugby: Lyle; Minozzi; Destro; Broggin; Scalabrin; Donato (13’ De Sanctis); Jimenez (54’ Citton); Trotta ©; Botturi; Nostran (49’ Romanini); Telandro (49’ Nowlan); Galetto; Torres (49’ Barbatti); Zapata (56’ Minervino); Pelliccioli (49’ Pisani). A disposizione: Mastrodomenico F.Allenatori: Victor Jimenez; Paul GriffenRugby Viadana 1970: Morosini (72’ Bussaglia); Ciardullo; Orellana; Jannelli; Ciofani; Ferro (59’ Ceballos); Jelic ©; Segovia; Colledan; Boschetti; Sommer; Loretoni (57’ Aguirre); Oubina R. (13’ Caro; 19’ Oubina R.; 48’ Caro; 54’ Oubina R.); Dorronsoro (59’ Olivari); Oubina A. (65’ Caro). A disposizione: Vallesi, Gamboa, ManfrediAllenatore: Benjamin Madero; Sosene Raymond Anesi,Arbitro: Franco RosellaAssistenti: Filippo Russo; Federico BorasoCartellini: 15’ giallo a Dorronsoro (Viadana); 45’ giallo a De Sanctis (Petrarca).Calciatori: Lyle (4/5); Ferro (6/6), Ceballos (1/1)Player of the match:  Francisco Minervino (Petrarca)Note: giornata soleggiata, campo in buone condizioni.Punti conquistati: Rugby Petrarca 5, Rugby Viadana 1970 1Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – sabato 21 febbraio 2026Coppa Italia – SemifinaleValorugby Emilia v Fiamme Oro Rugby  27-18 (pt 17-8)Marcatori: p.t. 2’ m. Roura tr. Hugo (7-0), 9’ m. Giammarioli (7-5), 11’ m. Colombo tr. Hugo (14-5), 18’ c.p. Di Marco (14-8), 24’ c.p. Hugo (17-8); s.t. 45’ c.p. Di Marco (17-11), 52’ m. Cuminetti tr. Hugo (24-11), 58’ c.p. Hugo (27-11), 65’ m. Giammarioli tr. Di Marco (27-18).Valorugby Emilia: Brisighella; Resino, Cuminetti (68’ Bianco), Leituala, Colombo (74’ Gherardi); Hugo, Casilio; Ruaro, Sbrocco (63’ Mussini), Roura (78’ Musajo); Perez Caffe (58’ Esposito), Schinchirimini; Favre (50’ D’Amico), Cruz (50’ Bigi), Brugnara(58’ Taddei).All. VioliFiamme Oro Rugby: Canna; Sodo Migliori (68’ De Marchi), Fusari A., Vaccari(61’ Fusari F.), Guardiano; Di Marco, Tomaselli (74’ Gambarelli); Giammarioli, Bellucci (26’-34’ Carnio)(50’ Drudi), Andreani; Angelone, Stojan (58’ Pisicchio); Morosi (70’ Carnio), Di Censi (53’ Corvasce), Fiorentini (69’ Bartolini).All. ForcucciArb.: FavaroAA1 Meschini, AA2 LuzzaQuarto Uomo: SergiCartellini: al 24’ giallo a Morosi (Fiamme Oro)Calciatori: Hugo (Valorugby) 5/5, Di Marco (Fiamme Oro Rugby) 3/5Note: giornata soleggiata, circa 10°, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 700.Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia  4 ; Fiamme Oro Rugby 0Player of the Match: Ruaro Fabio (Valorugby)
21 Febbraio 2026 - 4 ore fa
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Sei Nazioni under 20: la presentazione di Francia-Italia

È forse il match più difficile del Sei Nazioni under 20: l’Italia di Andrea di Giandomenico vola a Lille per affrontare la Francia, dominatrice del torneo con 10 punti conquistati nelle prime due partite. Sarà una grande prova di maturità per gli Azzurrini, che nel match contro l’Irlanda hanno ritrovato le prestazioni che cercavano, ma che hanno ancora bisogno di un risultato positivo per sbloccarsi. In Francia sarà durissima, ma anche due anni fa l’Italia partita sfavorita e alla fine riuscì nell’impresa. Di fronte c’è una squadra sempre imprevedibile, soprattutto per la profondità che permette ai Bleus di cambiare 10 giocatori a partita. L’Italia, invece, si affida alle sue certezze e prosegue nel suo percorso di crescita a lungo termine. Si gioca sabato 21 febbraio allo Stadium Lille Metropole (o Stade Nord) alle ore 21. Come arriva la Francia under 20 La Francia finora ha conquistato tutto il conquistabile: 2 vittorie contro Irlanda e Galles con 10 punti su 10 portati a casa. Tutto perfetto? Quasi, perché i Blues hanno alternato delle prestazioni offensive impressionanti a errori difensivi non da poco, subendo 21 punti contro gli irlandesi e 24 contro i gallesi, pur vincendo rispettivamente 50-21 e 34-24. La Francia appare come una squadra quasi perfetta, ma con qualche punto debole che l’Italia dovrà sfruttare per restare attaccata al match e provare a giocarselo fino alla fine. La grande profondità francese da un lato permette ai Bleus di schierare una formazione sempre fresca e senza punti di riferimento per gli avversari, dall’altro rende il gioco meno rodato, soprattutto a livello difensivo. E non è un caso che le fasi statiche siano state altalenanti nelle prime due partite. Ciò che ha fatto la differenza però è stato l’impressionante talento mostrato nel gioco aperto: la Francia è piena di giocatori completi, fisicamente dominanti e tecnicamente validissimi, e per arginarla c’è un solo modo, limitarne quanto più possibile il possesso. Come arriva l’Italia under 20 Il Sei Nazioni dell’Italia era iniziato male, con una sconfitta per 36-10 contro la Scozia che aveva sorpreso tutti, ma che faceva parte di un percorso di crescita e di adattamento a un gruppo nuovo e soprattutto a un modo di giocare completamente diverso dal recente passato. Già contro l’Irlanda si è vista un’Italia totalmente diversa, capace di rendersi pericolosa soprattutto nel gioco aperto e in situazioni di gioco rotto, ma anche di fare strada a contatto. È mancata ancora un po’ di solidità difensiva, e forse per questo alla fine non è arrivata una vittoria che sembrava alla portata (30-27 per gli irlandesi, con 2 punti di bonus per l’Italia) ma gli Azzurrini arrivano a Lille consapevoli di avere in mano delle carte da giocare per mettere in difficoltà la Francia. Sarà una sorta di prova del fuoco, ma anche un modo per valutare gli Azzurrini al massimo livello possibile. Tutte le informazioni per seguire Francia-Italia under 20 La sfida tra Francia e Italia under 20, valida per la terza giornata del Sei Nazioni di categoria, si giocherà sabato 21 febbraio alle 21 allo Stadium Lille Metropole (o Stade Nord). Il match sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Arena e in streaming su NOW. La quaterna arbitrale sarà tutta georgiana, con Saba Makharadze a dirigere il match, coadiuvato dagli assistenti Saba Abulashvili e Mariam Goguadze. Al TMO Soso Japaridze. Le formazioni di Francia-Italia under 20 Francia U20: 15 Joachim Senga Kouo, 14 Dylan Cazemajou, 13 Timéo Frier, 12 Bastien Rasal, 11 Paul Cellio Zwiller, 10 Gabin Kretchmann, 9 Baptiste Tilloles, 8 Lucas Andjisseramatchi, 7 Rémi Couty, 6 Marceau Marzullo (C), 5 Nils Punti, 4 Baptiste Veschambre, 3 Maël Turpin, 2 Gabin Garault, 1 Liam Couturier A disposizione: 16 Antonio Ratavo, 17 Samuel Jean-Christophe, 18 Alexandre Langlois, 19 Alban Portat, 20 Roméo Bonnard Martin, 21 Antoine Latrasse, 22 Luka Keletaona, 23 Axel Guillaud Italia U20: 15 Pietro Celi, 14 Malik Faissal, 13 Daniele Coluzzi, 12 Riccardo Casarin (C), 11 Luca Rossi, 10 Francesco Braga, 9 Nikolaj Varotto, 8 Davide Sette, 7 Carlo Antonio Bianchi, 6 Jaheim Noel Wilson, 5 Enoch Opoku-Gyamfi, 4 Marco Spreafichi, 3 Luca Trevisan, 2 Valerio Pelli, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Jacopo De Rossi, 17 Giacomo Messori, 18 Erik Meroi, 19 Simone Fardin, 20 Inza Dene, 21 Alessandro Teodosio, 22 Edoardo Vitale, 23 Thomas Del Sureto
21 Febbraio 2026 - 12 ore fa
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Quesada ritrova Capuozzo, Galthié cambia le seconde linee: l’analisi delle formazioni di Francia-Italia

Tante conferme nelle formazioni di Francia-Italia, con pochi – ma importantissimi – cambi da entrambe le parti. Considerando solo i XV titolari, Gonzalo Quesada ritrova Ange Capuozzo dopo l’infortunio alla mano che lo ha tenuto fuori per due mesi. Fabien Galthié invece effettua due cambi tattici, rinunciando alle ormai celebri cinque terze linee per schierare due seconde di ruolo: Flament e Meafou, per garantire peso e centimetri alla mischia in una partita dalle tante chiavi tattiche. Gioco aperto Italia e Francia sono le due squadre che “giocano” di più: hanno dei trequarti pericolosi, capaci di attaccare la linea ma di sorprendere anche l’avversario in velocità. E in questo senso il ritorno di Capuozzo è fondamentale, soprattutto considerando che i Blues punteranno tantissimo sulle accelerazioni di uno scatenato Bielle-Biarrey, capace di saltare sempre il primo avversario. Grande attenzione quindi su Lynagh, che se lo troverà davanti, e poi lo stesso Capuozzo sarà chiamato eventualmente a giocarsela in velocità con l’ala francese sui palloni che Jalibert e Ramos potrebbero calciare cercando la profondità del campo. Dall’altra parte, l’imprevedibilità del ruolo da doppio regista di Marin e le imbucate di Menoncello potrebbero mettere in difficoltà una coppia di centri forte ma non espertissima come quella formata da Brau-Boirie e Gailleton. Attenzione come sempre a Monty Ioane, che se innescato con costanza potrebbe mettere in difficoltà Attissogbe. I cambi in mischia La mischia italiana ora fa paura. Galthié lo sa, ne ha riconosciuto apertamente la forza in conferenza stampa e ha preso le sue contromisure: niente più cinque terze linee, spazio a due seconde “pure” in sala macchine con Flament e Meafou che ritrovano una maglia da titolare al posto di Ollivon e Guillard, che con il loro dinamismo avevano fatto la differenza contro Irlanda e Galles. In questa occasione Galthié ha bisogno di contrastare la mischia italiana con chili e centimetri. Sarà importante anche la battaglia in mezzo al campo. La coppia di flanker formata da Lamaro e Zuliani è ormai una garanzia dal punto di vista della difesa e del workrate, mentre i fratelli Cannone dopo due giornate sono i giocatori con più placcaggi nel torneo: 37 Lorenzo e 35 Niccolò. Episodi Si prospetta un match molto combattuto, con la difesa italiana che dovrà confermarsi difficile da superare e con entrambe le squadre che possono trovare l’imbucata giusta in qualsiasi momento. Sarà un match molto orientato alla ricerca degli spazi, ma senza tralasciare il piede. Non ci si aspetta molto ping-pong, ma entrambe le squadre useranno i calci come vera e propria arma offensiva: nelle prime due giornate i calci dalla base di Fusco e gli up&under di Garbisi sono serviti a mandare in avanscoperta Ioane e Lynagh, o per riconquistare il pallone o per mettere pressione agli avversari con placcaggi durissimi. Dall’altra parte la Francia ha spesso provato a innescare Bielle-Biarrey e Attissogbe con dei calci-passaggi calibrati perfettamente da Jalibert o con dei calcetti verso l’angolo di Ramos. Proprio l’estremo francese sarà un elemento chiave anche dal punto di vista della disciplina, uno dei “nei” azzurri di queste prime due giornate: se la Francia dovesse decidere di piazzare, Ramos può punire gli Azzurri da qualsiasi posizioni, e allo stesso modo se i padroni di casa dovessero decidere di andare in touche, il numero 15 di Tolosa potrebbe mandare i compagni nei 22 ovunque si trovi. Fondamentale, quindi, non concedere falli gratuiti. E poi c’è il fattore X per eccellenza: Antoine Dupont. Quando si accende può fare tutto: per questo, più che contrastarlo nell’uno contro uno, sarà fondamentale creare una ragnatela difensiva in grado di rispondere alle giocate del numero 9 francese. Le panchine Due scelte da un lato similari e dall’altro opposte in panchina per Quesada e Galthié. Anche se entrambe le formazioni presentano un 6+2, l’Italia ha a disposizione giocatori molto fisici come Favretto e Odiase e un totem come Ruzza in grado di garantire esperienza ed equilibrio, oltre ovviamente a una prima linea di riserva che potrà come sempre fare la differenza, aggiungendo forze fresche come Dimcheff e Zilocchi. Dall’altro lato, invece, Galthié potrebbe riproporre a partita in corso quanto visto nelle prime due sfide, con Ollivon e Guillard dentro a garantire potenza e dinamismo per alzare ulteriormente il ritmo. L’altra chiave sarà la sfida tra i due mediani di mischia, con l’imprevedibilità di Serin e le capacità di gestione del possesso di Alessandro Garbisi. Le formazioni di Francia-Italia Francia: 15 Thomas Ramos, 14 Théo Attissogbe, 13 Émilien Gailleton, 12 Fabien Brau-Boirie, 11 Louis Bielle-Biarrey, 10 Matthieu Jalibert, 9 Antoine Dupont, 8 Anthony Jelonch, 7 Oscar Jegou, 6 François Cros, 5 Emmanuel Meafou, 4 Thibaud Flament, 3 Dorian Aldegheri, 2 Julien Marchand, 1 Jean-Baptiste Gros. A disposizione: 16 Peato Mauvaka, 17 Rodrigue Neti, 18 Georges-Henri Colombe, 19 Charles Ollivon, 20 Mickaël Guillard, 21 Lenni Nouchi, 22 Baptiste Serin, 23 Pierre-Louis Barassi. Italia: 15 Ange Capuozzo, 14 Louis Lynagh, 13 Tommaso Menoncello, 12 Leonardo Marin, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Andrea Zambonin, 4 Niccolò Cannone, 3 Simone Ferrari, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti. A disposizione: 16 Pablo Dimcheff, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Federico Ruzza, 20 Riccardo Favretto, 21 David Odiase, 22 Alessandro Garbisi, 23 Paolo Odogwu
20 Febbraio 2026 - 24 ore fa
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Italrugby, Quesada: “Francia squadra completa in ogni reparto”

Lille – Annunciata la formazione dell’Italia che affronterà la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille, match valido per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026 che sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Arena, in streaming su NowTV e in chiaro su TV8. “La Francia? E’ una squadra che non ha punti deboli, è forte in tutte le fasi del gioco – ha esordito Gonzalo Quesada nella conferenza di annuncio formazione – e in tutte le individualità. Nei test di novembre avevano avuto un po’ di problemi e lo staff tecnico ha cambiato qualcosa nel gioco e inserito giovani che stanno facendo benissimo nel Top 14. Vediamo una squadra che può muoversi in tanti modi diversi. Noi dovremo innanzitutto cercare di non farli giocare troppo in libertà e in fiducia”. “Ci siamo allenati bene in settimana. Capuozzo poteva essere pronto per giocare contro l’Irlanda ma abbiamo scelto di dare fiducia a chi si era allenato bene nelle prime tre settimane, come ad esempio Lorenzo Pani che ha fatto una buona partita contro l’Irlanda. Daremo una opportunità ora a Ange che avrà una motivazione in più”. “La sfida che ci aspetta sarà su tutti i livelli. Hanno una difesa fortissima con le squadre avversarie che fanno fatica a trovare spazi. Hanno il migliore attacco al mondo con possibilità di giocare al piede davvero di alto livello. E’ una squadra che ha grandissime individualità. Più che guardare i loro potenziali punti deboli, ci siamo focalizzati su dove possiamo essere più performanti. C’è stato tanto focus su noi stessi: è una squadra fortissima e abbiamo analizzato i vari possibili scenari. Proviamo a portare in campo quello che siamo” Chiusura sulla maglia rossa: “E’ una opportunità diversa. A me personalmente piace molto. Da quando l’ho vista la prima volta mi è piaciuta sia esteticamente che per il messaggio storico legato. E’ interessante anche per i tifosi vedere la propria squadra giocare in maglie diverse” ha dichiarato Quesada.
20 Febbraio 2026 - 24 ore fa
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Serie A Elite Femminile, Villorba fa suo l’anticipo con Neapolis: la sfida del sabato finisce 0-68

L’anticipo del XII turno di Serie A Elite Femminile sorride a Villorba, che batte Neapolis nel capoluogo campano e, in virtù dello 0-68 aggancia momentaneamente Valsugana, che domani sarà impegnato a Colorno, a quota 54 punti. Una sfida intensa, a dispetto del risultato, maturato dopo una gara in cui le campionesse d’Italia sono comunque rimaste saldamente in controllo delle dinamiche di gioco, contro un Neapolis comunque determinato e roccioso. Serie A Elite Femminile – XII turno Sabato 21 febbraio 2026Ore 17.30Neapolis Campania Felix v Arredissima Villorba Rugby 0-68 (0-5)Domenica 22 febbraio 2026Ore 14:00Unione Rugby Capitolina v IVECO Cus TorinoOre 14.30Benetton Rugby Treviso v CUS Milano RugbyOre 16:00 – in diretta su federugby.itSIA-MPL Rugby Colorno v Valsugana Rugby Padova La classifica: Valsugana Rugby Padova 54; Arredissima Villorba Rugby** 54 SIA-MPL Rugby Colorno 40; Benetton Rugby Treviso 30; Unione Rugby Capitolina* 16; CUS Milano Rugby 16; IVECO CUS Torino 5* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione** una partita in più Napoli, Villaggio del Rugby – sabato 21 febbraio 2026Serie A Elite Femminile XII giornata Neapolis Campania Felix v Arredissima Villorba Rugby (0-68)Marcatori: p.t. 6’ m. Barattin (0-5), 11’ m. Frangipani (0-10), 14’ m. Magatti (0-15), 19’ m. Abiti (0-20), 23’ m. Buso (0-25), 31’ m. Gurioli tr. Buso (0-32), 37’ m. Busana tr. Buso (0-39), 40’ m. Magatti (0-44)s.t. 52’ m. Busana (0-49), 63’ m. Magatti (0-54), 71’ m. Buso tr. Buso (0-61), 78’ m. Blaskovic tr. Buso (0-68)Neapolis Campania Felix: Vano; Cinque A., Cutrì, Smid, Sivori (52’ Puglisi); Olio, Avolio; Petrosino, Di Franco, De Dilectis; Amoruso, Di Bisceglie; Rovira (52’ Gaudioso), Cantarelli (40’ Ventura), Olivieri (59’ Longo).All. RinauroArredissima Villorba Rugby: Buso; Bonotto (62’ Liziero), Magatti, Cipolla (17’ Capomaggi), Busana (52’ Pilat); Visman, Barattin (52’ Brugnerotto); Copat, Puppin (62’ Poppè), Abiti; Frangipani, Blaskovic; Pegorer(59’ Simeon), Gurioli (42’ Costantini), Stecca (52’ Crivellaro).All. MasoArb.: Tomaciello (Benevento)AA1 Polese (Napoli) AA2 Calabritto (Napoli) Cartellini: Calciatori: Buso (Arredissima Villorba Rugby) 4/12Note: Giornata soleggiata, circa 15 gradi, campo veloce. Circa 200 spettatori.Punti conquistati in classifica: Neapolis Campania Felix 0 – Arredissima Villorba Rugby 5Player of the Match: Maria Magatti ( Arredissima Villorba Rugby)

Campionati | 21/02/2026

Serie A Elite Femminile, formazioni e presentazione delle gare del XII turno: Colorno v Valsugana in diretta domenica su federugby.it

In attesa dell’anticipo tra Neapolis e Villorba, le altre sei formazioni di Serie A Elite Femminile si preparano alle gare del dodicesimo turno. Ad aprire le danze domenica sarà la sfida tra Capitolina e CUS Torino alle 14, con le romane che inseguono ancora il sogno playoff e le piemontesi che vorranno centrare l’aritmetica salvezza. A seguire, alle 14.30, il CUS Milano aprirà le porte del suo impianto alla Benetton, a caccia dei punti che servono per avere la certezza della partecipazione ai playoff Scudetto, mentre alle 16, in diretta anche su federugby.it, andrà in scena il big match di giornata, tra Colorno e Valsugana. Serie A Elite Femminile – XII turno Sabato 21 febbraio 2026Ore 17.30Neapolis Campania Felix v Arredissima Villorba RugbyDomenica 22 febbraio 2026Ore 14:00Unione Rugby Capitolina v IVECO Cus TorinoOre 14.30Benetton Rugby Treviso v CUS Milano RugbyOre 16:00 – in diretta su federugby.itSIA-MPL Rugby Colorno v Valsugana Rugby Padova La classifica: Valsugana Rugby Padova 54; Arredissima Villorba Rugby 49 SIA-MPL Rugby Colorno 40; Benetton Rugby Treviso 30; Unione Rugby Capitolina* 16; CUS Milano Rugby 16; IVECO CUS Torino 5* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione LE ULTIME DAI CAMPI: UNIONE RUGBY CAPITOLINALe parole di coach Amadio: “Domenica affrontiamo una squadra molto ostica, contro la quale negli ultimi anni abbiamo fatto sempre delle partite di buon livello dal punto di vista tecnico ma soprattutto agonistico. Ci aspetta una dura prova.”La probabile formazione: Negroni, Agostinetto, Plevova, Gizzi, De Angelis, Mastrangelo, Sorgente, Farina, Tricerri, Comazzi, Cacciotti, Panfilo, Cittadini, Belleggia, Nobile A disposizione: Zarrella, Di Gangi, Praitano, Errichiello, Albanese, , Merchet, Stasi IVECO CUS TORINOQueste le parole della capitana Alessia Gronda: “arriviamo da una settimana molto positiva grazie all’ondata di buon umore che ha portato la vittoria contro Milano. Siamo comunque molto focalizzate sul fatto che vogliamo fare bene, soprattutto a livello di prestazione. Conosciamo i loro punti forti determinati dalla presenza di ball carriers importanti, ora conosciamo bene anche i nostri punti di forza che sicuramente sfrutteremo in una sfida così difficile per questa trasferta in un campo mai facile”. La probabile formazione: Borello; Toeschi, Floris, Piva, Morchio; Gronda (C), Pirpiliu; De Robertis, Citino, Epifani; Zoboli, Ponzio; Salvatore, Parodi, Zini A disposizione : Sallam, Maietti, Di Luca BENETTON RUGBY TREVISO“Arriviamo da una partita impegnativa contro Valsugana, in cui il punteggio è stato severo ma le ragazze hanno dimostrato grande carattere e spirito di squadra. Il Cus Milano è un avversario alla nostra portata, con uno stile di gioco propositivo e orientato al movimento del pallone, simile al nostro. Sarà una buona occasione per misurarci e continuare il nostro percorso di crescita” racconta il coach Walter Pozzebon.La probabile formazione: Romersa; Agosta (C), Pellizzon, Severgnini, Pietrobon; Campigotto, Zanatta; Giacomini, Fent, Armanasco; Celli, Segato; Este, Spinelli, Bottaro. A disposizione: Cendron, Dario, Scarantino, Bacci, Sharku, Pizzolato, Mazino, Ciesa. CUS MILANO RUGBYIl commento della Capitana,  Laura Paganini:”Questa domenica saremo in trasferta a Treviso contro il Benetton Rugby e sappiamo che ci aspetta una sfida intensa, sia dal punto di vista fisico che mentale. Arriviamo da una sconfitta di misura contro Torino che ci ha lasciato rammarico, ma anche maggiore consapevolezza di ciò che vogliamo e possiamo fare: sarà una partita importante per dimostrare una maturità maggiore nei momenti decisivi. Siamo una squadra molto giovane, con tante atlete under 18 e under 20 che stanno vivendo la responsabilità e l’orgoglio di vestire questa maglia nel Campionato Élite. Per noi è fondamentale che ogni esperienza, nelle vittorie come nelle sconfitte, abbia valore nel nostro percorso di crescita: affronteremo questa sfida con determinazione e fiducia.    Le convocazioni in Nazionale U18 ci privano di due elementi importanti per il gruppo, ma rappresentano anche un motivo di orgoglio e la conferma del lavoro formativo che stiamo portando avanti.” La probabile formazione: Barabino, Affinito, Corsini, Kone, Fujimoto, Paganini (CAP), Mazzoleni, Sberna, Giampaglia, Ivaschenko, Liccardo, Carraro, Fernandez Suarez, Nini, Foscato A disposizione: Rosini, Magnoni, De Martino, Palladino, Compare, Zaccarini, Marzocchi SIA-MPL RUGBY COLORNOMichele Mordacci, Head Coach, commenta così il pre-partita: “Domani, tra le mura amiche, affronteremo il Valsugana, una squadra che arriverà con grande determinazione per conquistare punti e difendere la vetta della classifica. Da parte nostra dovremo imporre il nostro gioco, restare concentrati per tutta la durata della gara e affrontare con carattere un match che si preannuncia intenso e combattuto. Vogliamo offrire una prestazione di qualità e regalare belle emozioni al nostro pubblico.” La probabile formazione: Serio; Petretti, Locatelli, Mannini, Bonaldo; Capurro (Cap), Rosini; Jelic, Mora, Vanni; Fedrighi, Andreoli; Cuoghi, Cheli, Francillo. A disposizione: Casolin, Angeli, Sarzi Braga, Bortolotti, Montanari, Akosa, Ruggio, Rolfi. VALSUGANA RUGBY PADOVAA parlare è coach Bezzati: “Ci presentiamo a Colorno con la consapevolezza di affrontare una squadra fisica. Infatti possiamo contare in qualche recupero nel gruppo per poterci esprimere al meglio. Per noi potrebbe diventare una partita molto significativa in vista dei playoff e per questo ci faremo trovare pronte”.La probabile formazione: Ostuni Minuzzi (cap), Rasi, Sillari, Aggio, De Santis,  Stevanin, Bitonci, Giordano, Tonellotto (v.cap), Otano, Costantini, Duca, Fortuna, Vecchini, Jeni A disp.:   Cerato, Benini, Maris, Fusaro,  Da Lio E., Magosso. Da Lio R., Bresciani

Campionati | 21/02/2026

Serie A Elite Femminile, formazioni e analisi dell’anticipo di sabato tra Neapolis e Villorba

La Serie A Elite Femminile torna in campo nel weekend con le gare del dodicesimo turno. Un turno che si apre già sabato, con l’anticipo tra Neapolis e Villorba: una sfida complessa per le campane, ma nella quale entrambe le formazioni cercheranno di dare il massimo per portare punti importanti nel proprio bottino. Se Villorba è già aritmeticamente certa dell’accesso ai playoff Scudetto, è ancora in gioco per la lotta verso il vertice, mentre Neapolis, complice la vittoria dell’IVECO Cus Torino della scorsa settimana, ora vuole capitalizzare per rimanere in corsa per la salvezza. Serie A Elite Femminile – XII turno Sabato 21 febbraio 2026Ore 17.30Neapolis Campania Felix v Arredissima Villorba RugbyDomenica 22 febbraio 2026Ore 14:00Unione Rugby Capitolina v IVECO Cus TorinoOre 14.30Benetton Rugby Treviso v CUS Milano RugbyOre 16:00 – in diretta su federugby.itSIA-MPL Rugby Colorno v Valsugana Rugby Padova La classifica: Valsugana Rugby Padova 54; Arredissima Villorba Rugby 49 SIA-MPL Rugby Colorno 40; Benetton Rugby Treviso 30; Unione Rugby Capitolina* 16; CUS Milano Rugby 16; IVECO CUS Torino 5* Neapolis Campania Felix 1 *4 punti di penalizzazione LE ULTIME DAI CAMPI: NEAPOLIS CAMPANIA FELIX Il commento della Capitana Petrosino: “La partita di domani rappresenta un altro tassello fondamentale nella crescita della nostra società in primis ma sopratutto di noi ragazze come atlete. É con grande orgoglio che ospitiamo le campionesse in carica del tricolore e il fatto che occasioni come questa, un tempo impensabili ,si siano concretizzate ci spinge ogni giorno a dare l’1% in più negli allenamenti e nella preparazione al match.Non resta che continuare a guardare avanti con convinzione e forti della strada intrapresa finora”.La probabile formazione: Vano, Cinque A., Cutrì, Smid, Sivori, Olio, Avolio, Petrosino (Cap), Di Franco, De Dilectis, Amoruso, Di Bisceglie, Rovira, Cantarelli, Olivieri. A disposizione:Longo, Gaudioso, Puglisi, Ventura ARREDISSIMA VILLORBA RUGBYLe parole di coach Zizola: “Siamo soddisfatti della settimana di lavoro, andiamo a Napoli con il massimo rispetto per l’avversario e con il massimo dell’impegno.   Per tutti gli sforzi che stanno facendo, le nostre avversarie lo meritano, sappiamo che ci terranno molto a questa partita e che ci sarà un caldo pubblico a sostenerle. Noi dovremmo solo pensare a giocare e a fare al meglio il nostro gioco per tutti gli ottanta minuti”. La probabile formazione: Buso, Bonotto, Magatti, Cipolla, Busana, Visman, Barattin (C), Copat, Puppin, Abiti, Frangipani, Blaskovic, Pegorer, Gurioli, Stecca.A disposizione; Costantini, Crivellaro, Simeon, Zoppè, Brugnerotto, Capomaggi, Pilat, Liziero.

Campionati | 20/02/2026

L’Italia in rosso Garibaldi per la sfida alla Francia: torna Capuozzo dall’inizio

Lille – Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile, ha ufficializzato la formazione che affronterà la Francia domenica 22 febbraio alle 16.10 alla Decathlon Arena Stade Pierre Mauroy di Lille. La partita, valida per la terza giornata del Guinness Sei Nazioni 2026, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena, in chiaro su TV8 e in streaming su NOWtv. Sarà il confronto numero 51 tra le due squadre con l’ultimo precedente in Francia giocato proprio a Lille e terminato sul 13-13 con il palo colpito da Paolo Garbisi a tempo scaduto, su calcio piazzato, che non ha spostato il risultato dal pareggio. Un solo cambio rispetto alla partita contro l’Irlanda nel XV iniziale dell’Italia che, nel match che metterà in palio il Trofeo Garibaldi, giocherà per l’occasione con la maglia interamente in ‘Rosso Garibaldi’, colore che richiama le giubbe dei garibaldini. Triangolo allargato formato da Capuozzo – che torna a vestire la maglia numero 15 dopo l’infortunio con il suo club che lo ha tenuto ai box per le prime due partite del Sei Nazioni – Lynagh e Ioane. Coppia di centri formata da Menoncello e Marin con le chiavi della mediana affidate a Paolo Garbisi e Alessandro Fusco. In terza linea insieme a capitan Lamaro presenti Lorenzo Cannone e Manuel Zuliani. Seconda linea composta da Zambonin e Niccolò Cannone, mentre in prima linea ci saranno Ferrari, Nicotera e Fischetti. Pronti a subentrare dalla panchina Dimcheff – alla prima presenza in lista gara nel Sei Nazioni – Spagnolo, Zilocchi, Ruzza – che potrebbe toccare quota 70 caps con la Nazionale – Favretto, Odiase, Alessandro Garbisi e Odogwu. La partita sarà arbitrata dal fischietto irlandese Andrew Brace. Questa la formazione che scenderà in campo:15 Ange CAPUOZZO (Stade Toulousain, 31 caps)14 Louis LYNAGH (Benetton Rugby, 11 caps)13 Tommaso MENONCELLO (Benetton Rugby, 36 caps)12 Leonardo MARIN (Benetton Rugby, 19 caps)11 Monty IOANE (Lione, 44 caps)10 Paolo GARBISI (Toulon, 51 caps)9 Alessandro FUSCO (Zebre Parma, 22 caps)8 Lorenzo CANNONE (Benetton Rugby, 35 caps)7 Manuel ZULIANI (Benetton Rugby, 40 caps)6 Michele LAMARO (Benetton Rugby, 51 caps) – capitano5 Andrea ZAMBONIN (Exeter Chiefs, 16 caps)4 Niccolò CANNONE (Benetton Rugby, 60 caps)3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 71 caps)2 Giacomo NICOTERA (Stade Français, 38 caps)1 Danilo FISCHETTI (Northampton Saints 60 caps) a disposizione16 Pablo DIMCHEFF (Colomiers Rugby, 3 caps)17 Mirco SPAGNOLO (Benetton Rugby, 21 caps)18 Giosuè ZILOCCHI (Benetton Rugby, 24 caps)19 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 69 caps)20 Riccardo FAVRETTO (Benetton Rugby, 10 caps)21 David ODIASE (Zebre Parma, 4 caps)22 Alessandro GARBISI (Benetton Rugby, 21 caps)23 Paolo ODOGWU (Benetton Rugby, 8 caps)

Italia | 20/02/2026

Coppa Italia: domani a Padova e Reggio Emilia si gioca per l’accesso alla Finale 2025/26

Così in campo Petrarca – Viadana e Valorugby – Fiamme OroDiretta ore 14:30 su The Rugby Channel Entrerà nel vivo domani la fase conclusiva della Coppa Italia Maschile con quattro squadre pronte a scendere in campo per conquistare il lasciapassare per la Finale del prossimo 28 febbraio che assegnerà il secondo Trofeo di stagione dopo la vittoria della Femi CZ Rovigo in Supercoppa. L’epilogo della Coppa Italia si giocherà allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia con calcio d’inizio alle ore 15.00 (biglietti disponibili a partire dal 23 febbraio QUI o presso la segretaria del Valorugby Emilia). Petrarca e Valorugby – rispettivamente prima e seconda classificata del girone 1 al termine della fase a gironi – hanno acquisito di diritto l’accesso alle semifinali, mentre Rugby Viadana e Fiamme Oro Rugby vi accedono dopo aver conquistato i barrage del 20 dicembre scorso: il Rugby Viadana approda alla semifinale grazie alla vittoria sul Rangers Vicenza 27 a 20, la formazione della Polizia di Stato in virtù del successo sull’HBS Colorno 52 a 13. Petrarca e Valorugby potranno sfruttare il fattore campo. I Tuttineri di Victor Jimenez riceveranno al Memo Geremia il Viadana (calcio d‘inizio ore 14.30). “Affrontiamo un avversario molto forte, che ha giocatori validi”, spiega il tecnico della formazione di Padova Victor Jimenez. “Sarà una partita molto combattuta, fisica. Speriamo di offrire una prestazione consistente come le ultime, di carattere. In questo campionato, l’ho già detto, stanno facendo la differenza”.Lo staff tecnico di Viadana coordinato da Benjamin Madero ha scelto una formazione equilibrata, capace di unire esperienza e intensità: “Il pacchetto di avanti sarà chiamato a garantire solidità nelle fasi statiche e nei punti d’incontro, mentre la linea arretrata dovrà essere lucida nello sfruttare ogni opportunità concessa” Contemporaneamente il Diavoli del Valorugby affronteranno le Fiamme Oro allo Stadio Mirabello. “E’ sicuramente una partita importante dal punto di vista emotivo – commenta Marcello Violi, CT di casa – Sappiamo bene cosa c’è in palio e il valore che raggiungere la finale, per giunta nella nostra città, ha per tutta la famiglia del Valorugby. Da questo punto di vista posso contare in campo su giocatori di grande esperienza come Bigi. Dobbiamo far fronte ad alcune assenze di peso, ma non cerchiamo mai alibi. Chi va in campo sa cosa deve fare, in più torniamo a giocare al Mirabello ritrovando un manto erboso in condizioni impeccabili. Dopo le ultime partite giocate su campi fangosi avremo di nuovo modo di esprimere il gioco che più ci valorizza”. Daniele Forcucci, CT delle Fiamme Oro, è ben coscio che sarà una partita durissima da ogni punto di vista: “Sabato torneremo a giocare per la terza volta su quel campo e conosciamo molto bene il valore dei nostri avversari, che stanno dominando sia in campionato che in Coppa Italia e, in questo momento, sono la squadra da battere. Hanno ottime individualità, sia nel pacchetto degli avanti sia tra i trequarti. Sono difficili da leggere perché alternano diverse soluzioni offensive: sanno essere efficaci con il drive, ma anche pericolosi in prima fase negli spazi, sfruttando la qualità dei loro trequarti. Per questo sarà fondamentale non concedere loro palloni di qualità in conquista e farci trovare pronti a difendere lunghe sequenze con ordine e disciplina, evitando che entrino troppo spesso nei nostri 22. Essendo una gara secca, in 80 minuti può succedere di tutto. Per noi è un grande privilegio disputare questa semifinale di Coppa Italia, ma allo stesso tempo è una responsabilità: vogliamo dimostrare di poter competere con le migliori squadre del campionato in partite da dentro o fuori”. SEMIFINALI DI COPPA ITALIA21 febbraio 2026, ore 14:30Padova, Impianti Memo GeremiaPetrarca Rugby v Rugby Viadana 1970Diretta The Rugby ChannelPetrarca Rugby: Lyle; Minozzi, Broggin, Destro, Scalabrin; Donato, Jimenez; Trotta (cap.), Botturi, Nostran; Telandro, Galetto; Torres, Zapata, Pelliccioli.A disposizione: Pisani, Minervino, Barbatti, Nowlan, Mastrodomenico F., Romanini, Citton, De SanctisRugby Viadana 1970: Morosini, Ciardullo-Oro, Orellana Mangione, Jannelli, Ciofani, Ferro, Jelic, Segovia, Colledan, Boschetti, Sommer, Loretoni, Oubina R., Dorronsoro, Oubina A.A disposizione Olivari, Caro Saisi, Vallesi, Aguirre, Gamboa, Manfredi, Ceballos, Bussaglia.Arb. Franco Rosella (Roma)Assistenti arbitrali: Filippo Russo (Treviso) e Federico Boraso (Rovigo) 21 febbraio 2026, ore 14:30Reggio Emilia, Stadio MirabelloValorugby Emilia v Fiamme Oro RugbyDiretta The Rugby ChannelValorugby Emilia: Brisighella; Resino, Cuminetti, Leituala, Colombo; Hugo, Casilio; Ruaro, Sbrocco, Roura; Perez Caffe, Schinchirimini; Favre, Cruz, Brugnara.A disposizione: Bigi, Taddei, D’Amico, Mussini, Esposito, Musajo, Gherardi, Bianco.Fiamme Oro Rugby: Sodo Migliori; Forcucci, Fusari A., Vaccari, Guardiano; Canna (cap.), Tomaselli; Giammarioli, Bellucci, Andreani; Angelone, Stoian; Morosi, Di Censi, FiorentiniA disposizione: Corvasce, Bartolini, Carnio, Pisicchio, De Marchi, Drudi, Gamarelli, Fusari F.Arb. Alberto Favaro (Brescia)Assistenti arbitrali: Francesco Meschini (Milano) e Antonio Lizza (Torino)

Campionati | 20/02/2026

Campionati

SAEF 2025 – 26 | SIA MPL Rugby Colorno v Rugby Valsugana – dodicesima giornata – 22 febbraio 2026

FIR Informa

Altri articoli

Al via il corso online “Costruire il futuro dei club”: marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita del rugby

Roma – Giovedì 12 marzo prende il via il corso online “Costruire il futuro dei club – Marketing, comunicazione e strumenti operativi per la crescita dei club di rugby”, un percorso formativo promosso dalla Federazione Italiana Rugby e rivolto a Dirigenti, Presidenti, Presidentesse e figure organizzative delle società rugbistiche. L’obiettivo del corso è fornire ai club, soprattutto quelli di base, strumenti concreti per rafforzare la propria struttura organizzativa, migliorare la sostenibilità economica e consolidare il ruolo delle società come presidio sportivo, educativo e sociale all’interno del territorio. Il percorso è articolato in quattro moduli online, in programma dal 12 marzo al 9 aprile, ogni giovedì dalle 18.30 alle 20.00 (ad eccezione del 2 aprile), ed è orientato alla produzione di materiali operativi immediatamente utilizzabili nella quotidianità dei club. Il primo modulo, in calendario giovedì 12 marzo, è dedicato a Marketing e comunicazione del club e affronta la costruzione di una strategia semplice, sostenibile e coerente con la dimensione della società. Dall’identità al posizionamento, dall’uso del digitale e dei social media fino alla gestione dei contatti e dei database, il modulo fornisce le basi per aumentare visibilità, rafforzare il rapporto con famiglie e atleti e migliorare l’attrattività verso sponsor e istituzioni. Il secondo appuntamento, giovedì 19 marzo, sarà focalizzato su Reclutamento, accoglienza e inserimento, con particolare attenzione al rapporto con le famiglie e alla prevenzione dell’abbandono.Il terzo modulo, giovedì 26 marzo, affronterà il tema di Sponsoring e sostenibilità economica, analizzando la costruzione di relazioni durature con partner e sponsor.Il percorso si concluderà giovedì 9 aprile con il modulo dedicato a Community e fidelizzazione, elemento centrale per la vita di un club di rugby, che non vive solo di risultati sportivi ma di relazioni, partecipazione e senso di appartenenza. Al termine del corso, i club partecipanti avranno a disposizione modelli, documenti e strumenti adattabili alla propria realtà, oltre a un metodo di lavoro chiaro e replicabile, pensato per sostenere la crescita nel medio e lungo periodo. Iscriviti cliccando qui

FIR Informa | 17/02/2026

Lunedì 16 febbraio al via il corso online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”

Finanziato da Sport e Salute, prende il via il programma formativo online “Restiamo in gioco – Educazione, leadership e benessere nel rugby giovanile”, un percorso dedicato allo sviluppo educativo dello sport giovanile. Educare attraverso lo sport, prevenire l’abbandono precoce e promuovere il benessere psicofisico dei giovani atleti: sono questi gli obiettivi al centro del progetto, che avrà inizio il 16 febbraio 2026 e si svilupperà lungo quattro mesi di attività formative, per un totale di 40 ore. Come è strutturato il webinar? Le attività, a cui sarà possibile partecipare a seguito di iscrizione qui e si svolgeranno interamente online, alterneranno lezioni teoriche, laboratori esperienziali e momenti di riflessione applicativa, valorizzando un approccio multidisciplinare e scientificamente fondato. Il programma è articolato in 4 moduli tematici, che affrontano in modo progressivo e integrato i principali snodi dello sviluppo sportivo giovanile: Rugby giovanile come contesto educativo, con riferimento ai modelli di sviluppo a lungo termine e ai benefici psicosociali della pratica sportiva; Leadership e gestione dei gruppi, con particolare attenzione alla leadership trasformazionale e alla prevenzione dei conflitti; Competenze comunicative, relazionali e di safeguarding, includendo salute mentale, prevenzione del bullismo e inclusione; Prevenzione dell’abbandono precoce, attraverso l’analisi di dati, ricerche e ricadute operative per allenatori, dirigenti e famiglie. Il progetto nasce dalla consapevolezza che il rugby giovanile rappresenti un potente contesto educativo, capace di incidere in modo significativo sullo sviluppo personale, sociale ed emotivo dei giovani. “Restiamo in gioco” intende rafforzare questo ruolo, promuovendo: la centralità del benessere dell’atleta, oltre la sola prestazione sportiva; la prevenzione dell’abbandono precoce, fenomeno sempre più rilevante nello sport giovanile; la costruzione di ambienti sportivi sicuri, inclusivi e motivanti lo sviluppo di competenze educative, relazionali e di leadership negli adulti di riferimento. Come partecipare? Il percorso online, pienamente coerente con le finalità del Bando Rugby per Tutti, è rivolto ad allenatori, dirigenti sportivi, educatori e operatori del rugby giovanile, e propone un modello di formazione avanzata che integra evidenze scientifiche, approccio educativo e applicazioni operative nel contesto sportivo. Per partecipare al corso è necessario compilare il seguente modulo Google: https://forms.gle/5yfpqHUsDjhodXs87 Al termine del percorso, a coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle ore previste, sarà rilasciato un attestato di partecipazione ufficiale dalla Federazione Italiana Rugby. SCARICA IL PROGRAMMA DEL CORSO QUI

FIR Informa | 09/02/2026

Esercito Italiano e Federazione Italiana Rugby rinnovano il Protocollo d’Intesa


Valori condivisi, sport e formazione al centro della collaborazione
Lo Stato Maggiore dell’Esercito e la Federazione Italiana Rugby hanno rinnovato il Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la collaborazione tra le due istituzioni, fondata su valori condivisi quali coraggio, disciplina, spirito di squadra, rispetto delle regole e impegno al servizio della collettività.
L’accordo è stato finalizzato dal Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Cuoci, e dal Vice Presidente Vicario della Federazione Italiana Rugby Paolo Vaccari, con l’obiettivo di proseguire e consolidare le attività di cooperazione già avviate con il precedente protocollo del 16 gennaio 2023.
Il rinnovo dell’intesa riconosce il valore dello sport, e in particolare del rugby, quale strumento formativo ed educativo, parte integrante dell’addestramento militare e della crescita personale dei giovani. Le caratteristiche proprie del rugby, basate su lealtà, sacrificio e lavoro di squadra, trovano infatti una naturale convergenza con i principi e le pratiche della professione militare.
Nell’ambito dell’accordo, la Federazione Italiana Rugby si impegna, tra l’altro, a dedicare all’Esercito Italiano una delle partite del Torneo “Sei Nazioni”, assicurando una significativa visibilità internazionale alla Forza Armata attraverso specifiche iniziative, tra cui il cerimoniale prepartita, la presenza all’interno del “Villaggio Terzo Tempo” e attività di rappresentanza istituzionale. È inoltre prevista la realizzazione di operazioni di comunicazione congiunte per valorizzare le attività condivise.
L’Esercito Italiano, compatibilmente con le prioritarie esigenze istituzionali, fornirà il proprio concorso mediante assetti promozionali in occasione degli eventi sportivi, il supporto di unità della Forza Armata per attività addestrative e di team building a favore degli atleti delle Nazionali di rugby, nonché la messa a disposizione di sedi militari per seminari, workshop e iniziative formative. L’accordo prevede inoltre il sostegno allo sviluppo del rugby dilettantistico di base attraverso l’utilizzo di idonee strutture militari, regolato da specifici accordi dedicati.
Il Protocollo, della durata di tre anni, non comporta nuovi o imprevisti oneri economici per le parti e si inserisce nel quadro delle iniziative volte a promuovere la cultura dei valori, dello sport e del servizio al Paese, rafforzando il legame tra Forze Armate e società civile.

FIR Informa | 23/01/2026

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